Happy Birthday Popeye
Pubblicato in(communication, social life) da admin il 15-01-2009
Ottant’anni fa, nel 1929, nasceva Braccio di Ferro. Mentre l’economia mondiale crollava, risollevò l’umore collettivo a colpi di spinaci …»
Fu grande, il successo di Popeye dall’occhio sguercio, dai muscoli degli avambracci esagerati in rapporto al corpo ossuto e magrolino, dall’eterna pipetta di sughero in bocca, di Popeye iracondo, attaccabrighe e ignorante ma di gran cuore e di splendida generosità, pronto a mettersi ogni volta nei guai per aiutare chi ne ha bisogno o per difendere i suoi cari, circondato da personaggi ugualmente coloriti e bizzosi – anzitutto la moglie Olive Oyl cioè Olivia, compagna formidabile e allampanata, quasi sempre sulla difesa, e il cattivaccio Bluto che inutilmente insidia la sua virtù – ma anche suoceri e compari brontoloni o famelici (l’insaziabile Poldo Sbaffini, alias J. Wellington Wimpy), un figlioletto adottivo, Pisellino (Swee’ Pea) intrufolone come un animaluccio selvatico. Attorno a loro, tutta una galleria di comprimari popola un paese di pescatori, Sweethaven, che può somigliare a mille altri anche in altre nazioni.













