Bloglitically correct
Pubblicato in(communication) da admin il 30-10-2008
Dire o non dire questo è il problema. Tutto si può dire e tutto fi può fare. Tanto la responsabilità è di chi scrive. E’ così che recita la “norma”. Ed allora per tutti coloro che a volte perdono il buon senso ed anche la buona educazione, ricordiamo che non è soltanto ciò che si scrive che dovrebbe essere politically correct (in questo caso bloglitically) ma anche ciò che si è.
Eccovi un estratto della “norma” :
Responsabilità penale. È sempre “personale”, pertanto ognuno è responsabile personalmente di quanto scrive. Anche nel caso di blog collettivi è il singolo autore a rispondere dei propri scritti, non già la Web Community di cui fa parte. Non serve precisarlo in apposite note legali.
Ciò vale anche per i commenti inseriti dai terzi ? anche se elaborati in forma anonima ? poiché la responsabilità penale è, appunto, personale e non può essere direttamente perseguito il proprietario di un blog per un commento inserito da un visitatore: la Polizia Postale è in grado di risalire il mittente per il tramite di (complesse) indagini. Il proprietario del blog sui cui il commento viene inserito sarà, caso mai, responsabile della negligenza di controllo ovvero per la mancata rimozione del commento (ma di questo aspetto si veda oltre).




