Nuova comunicazione
Pubblicato in(marketing, product placement) da admin il 01-11-2008
Dalla seconda metà del secolo scorso il Product Placement ha generato enormi consensi da parte delle aziende che hanno riscontrato un notevole aumento della brand awareness del proprio marchio attraverso il posizionamento del poprio prodotto in ambito cinematografico e televisivo. Piace molto agli investitori associare il prodotto ad un testimonial generando nello spettatore associazioni positive alla marca facendone rafforzare la fiducia; senza trascurare che costa “poco”.
Ma lo scorrere del tempo investe anche i mezzi di comunicazione ed allora bisogna andare oltre, come?
Il futuro del Product Placement è il Branded Entertainment, dove oltre alla visualizzazione della marca c’è l’attivazione della marca ( vedi lo spot di Intimissimi con la Bellucci, Pirelli con Naomi Campbell, ecc.) La marca in movimento, però, non è ancora sufficiente c’è bisogno di dare continuità alla comunicazione del brand, creare relazione-interazione con le persone, che mantenga viva e diffonda la cultura della marca stessa.
Il target - specialmente quello resistente all’advertising -deve essere coinvolto con la proprosta di situazioni coerenti alla marca capaci di attirare il suo interesse verso il prodotto.
Purtroppo è ancora sempre e sola l’America ad avere il primato di simili attività. In Italia ancora non esistono esempi di Branded Entertaiment.
Fonte : L’impresa di comunicazione. Periodico di informazione del Consiglio Direttivo dell’Unione Nazionale delle Imprese di Comunicazione- N° 30-




